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Pollaio
Registri i gruppi una volta — quante, che razza, che età — e il pollaio calcola da solo quante uova aspettarsi. Tu segni quelle che raccogli, e vedi subito se il conto torna.
Gratis, senza scadenza. Funziona da tre galline in su.
Dodici ovaiole in deposizione e oggi ne hai raccolte quattro.
È un calo normale, una gallina in muta, il caldo, o c'è qualcosa che non va? Senza un numero atteso da confrontare, non c'è modo di saperlo — e te ne accorgi tre settimane dopo, quando il cesto è vuoto da un pezzo.
Quante, che razza, se sono pulcini, pollastre o ovaiole, e quando sono nate. Da lì il sistema sa quante uova all'anno può fare ciascuna.
Due secondi al giorno. È l'unico gesto che ti chiede, ed è quello che rende tutto il resto vero invece che teorico.
Stima contro raccolta reale, sulla settimana e sull'anno. Quando i due numeri si allontanano, c'è un motivo — e di solito il pollaio te lo dice.
Mangime
Registri gli acquisti — quanti chili, quanto spesi — e da lì il consumo giornaliero si deduce da solo. Il pollaio ti dice l'autonomia che ti resta e ti avvisa prima che la scorta finisca, non il giorno che apri il bidone e lo trovi vuoto. E visto che i chili e gli euro li hai già dentro, sai anche quanto ti costa davvero un uovo.
Manutenzioni e stagioni
Lettiera, calce spenta, aceto di mele nell'acqua. Imposti le tue frequenze una volta — più spesso d'estate, mesi diversi per la calce — e il pollaio tiene il conto al posto tuo.
Con l'ondata di calore la stima delle uova si abbassa da sola e l'aceto viene sospeso, perché d'agosto le cose non vanno come a maggio e non ha senso che il conto dica il contrario.
Le altre parti di ZenMaster leggono gli stessi dati: quello che scrivi qui torna utile lì.